14 aprile 2003
Meda Dario, di anni 34. Tornitore, tossicodipendente dall’età di 20, dopo lunghi periodi passati in comunità di recupero viveva coi genitori in provincia di Asti
Meda Dario, di anni 34. Tornitore, tossicodipendente dall’età di 20, dopo lunghi periodi passati in comunità di recupero viveva coi genitori in provincia di Asti. Pare fosse riuscito a smettere con la droga, ma al prezzo di divenire sempre più violento e prepotente, tanto che sua madre aveva preso a dormire per paura a casa dell’altra figlia. Da allora il Meda litigava solo col padre Fiorello, di anni 72, ex cantoniere del Comune, appassionato zappatore del suo orticello. L’ultima discussione tra i due, nella serata di domenica 6, per via di una bustina d’hashish che il Meda aveva nascosto in casa e non riusciva più a trovare. Alle 4 di lunedì Fiorello, stufo dell’andazzo, piombò sul letto del figlio e gli sparò in testa un unico proiettile del suo fucile da caccia. In una casetta a un piano di San Desiderio, frazione di Calliano, Asti.