14 aprile 2003
Torreano Ilario, di annni 39. Operaio forestale e comandante del distaccamento dei vigili volontari di Arnad, quaranta chilometri da Aosta, sposato, due figli, viveva nel borgo vecchio di Prouve
Torreano Ilario, di annni 39. Operaio forestale e comandante del distaccamento dei vigili volontari di Arnad, quaranta chilometri da Aosta, sposato, due figli, viveva nel borgo vecchio di Prouve. Il 24 luglio sparì. Fu ritrovato mercoledì scorso, nella cantina di casa sua, a testa in giù nella ”mbosa”, tradizionale buca scavata nella terra battuta, da utilizzare come deposito di patate e grano. A ficcare il cadavere lì, coprendolo di terra e detriti, era stata sua moglie, Saccottelli Laura Carmen, di anni 37: stufa delle botte che il marito dedicava a lei e ai figli, gli aveva ammannito per colazione caffellatte e topicida. Poi, per 260 giorni si era rassegnata a sopportar l’odoraccio proveniente dal sotterraneo. A tradirla i vicini che, pensando alla carogna di un animale, chiesero all’unico vigile del paese di andarla a togliere.