Manlio Dinucci, "il manifesto" 8/4/2003 pagina 5., 8 aprile 2003
Già stipulati dall’Agenzia Usa per lo sviluppo internazionale (Usaid), contratti da 65 milioni di dollari per la stampa di libri scolastici per gli alunni iracheni
Già stipulati dall’Agenzia Usa per lo sviluppo internazionale (Usaid), contratti da 65 milioni di dollari per la stampa di libri scolastici per gli alunni iracheni. Nel progetto, la scrittura di nuovi libri da sostituire ai vecchi in cui s’insegna a «essere pronti a combattere per difendere il paese» e si demonizzano gli Stati Uniti «come un terribile nemico». Il contenuto dei nuovi testi è stato deciso da una commissione di 18 esperti statunitensi e iracheni, riuniti dal Dipartimento di stato lo scorso gennaio. Prevista la fornitura di libri a 2,1 milioni di alunni iracheni in 12.500 scuole primarie e secondarie entro 6 mesi, e a 4,2 milioni di alunni in 25 mila scuole «entro un anno dalla caduta di Saddam Hussein». Della stampa e distribuzione si occuperà la "Creative Associates International Inc.", società privata di «servizi professionali» con sede a Washington, che ha già ricevuto dalla Usaid un contratto da 16,5 milioni per fornire alle scuole elementari afghane 50 tonnellate di nuovi libri (revisionati negli Usa e stampati in Indonesia). La stessa società è stata incaricata di «insegnare i diritti umani» in Guatemala e El Salvadr, e di condurre in Africa un programma «per la prevenzione dei conflitti».