Sergio Ramazzotti, "Ventiquattro" 5/4/2003, pagina 103., 5 aprile 2003
Quella volta che il capo vichingo Erik Ascia di Sangue, impegnato in un testa a testa con la nave di Sitrygg Barba di Seta per la conquista di un’isola (secondo la legge, bastava toccare la spiaggia con una qualsiasi parte del corpo per entrarne in possesso), resosi conto, a pochi metri dalla riva, che l’altra nave era in vantaggio, posò la mano sinistra sul capo di banda della nave, la troncò di netto e con un urlo animale la lanciò sulla battigia
Quella volta che il capo vichingo Erik Ascia di Sangue, impegnato in un testa a testa con la nave di Sitrygg Barba di Seta per la conquista di un’isola (secondo la legge, bastava toccare la spiaggia con una qualsiasi parte del corpo per entrarne in possesso), resosi conto, a pochi metri dalla riva, che l’altra nave era in vantaggio, posò la mano sinistra sul capo di banda della nave, la troncò di netto e con un urlo animale la lanciò sulla battigia.