(Adnk 10/4/2003), 10 aprile 2003
Sms. Tra le migliaia di sms inviati dagli utenti della compagnia kuwaitiana ”Wataniya Telecom” dopo la presa di Baghdad, uno per il ministro dell’Informazione iracheno, Al Sahaf (che ha negato fino all’ultimo la presenza americana nella capitale): "E’ morto, ma lui sostiene di essere vivo e di voler tenere una conferenza dalla sua tomba"
Sms. Tra le migliaia di sms inviati dagli utenti della compagnia kuwaitiana ”Wataniya Telecom” dopo la presa di Baghdad, uno per il ministro dell’Informazione iracheno, Al Sahaf (che ha negato fino all’ultimo la presenza americana nella capitale): "E’ morto, ma lui sostiene di essere vivo e di voler tenere una conferenza dalla sua tomba".