Sergio Ramazzotti, "Ventiquattro" 5/4/2003, pagina 105., 5 aprile 2003
L’Islanda, gelosa dei propri nomi (illegale battezzare i bambini con nomi stranieri), della propria lingua (il computer rinominato "tölva", il profeta dei numeri), del proprio patrimonio genetico (venduto in blocco, però, al colosso farmaceutico Roche per 200 milioni di dollari e la fornitura gratuita dei farmaci che se ne potranno ricavare)
L’Islanda, gelosa dei propri nomi (illegale battezzare i bambini con nomi stranieri), della propria lingua (il computer rinominato "tölva", il profeta dei numeri), del proprio patrimonio genetico (venduto in blocco, però, al colosso farmaceutico Roche per 200 milioni di dollari e la fornitura gratuita dei farmaci che se ne potranno ricavare).