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 2003  marzo 08 Sabato calendario

L’Iraq è pieno di petrolio. Il guaio è che sta sottoterra e gli impianti per l’estrazione sono in pessime condizioni

L’Iraq è pieno di petrolio. Il guaio è che sta sottoterra e gli impianti per l’estrazione sono in pessime condizioni. Le esportazioni ante-guerra, 2,5 milioni di barili al giorno, fruttano 15 miliardi di dollari l’anno. Per aumentare l’esportazione di un milione di barili al giorno serve un investimento di almeno 7 miliardi di dollari. Arrivare a 6 milioni di barili richiederebbe almeno altri 20 miliardi in 10 anni. A quel punto, l’Iraq potrebbe cominciare a pagare per il suo sviluppo, e potrebbe perfino pagare i debiti che già gravano sui suoi conti, tra 60 e 140 miliardi di dollari.