Rebuilding Iraq - After the war is over, ཿThe Economist 8/3/2003, pagg. 27-29, 8 marzo 2003
L’Iraq è pieno di petrolio. Il guaio è che sta sottoterra e gli impianti per l’estrazione sono in pessime condizioni
L’Iraq è pieno di petrolio. Il guaio è che sta sottoterra e gli impianti per l’estrazione sono in pessime condizioni. Le esportazioni ante-guerra, 2,5 milioni di barili al giorno, fruttano 15 miliardi di dollari l’anno. Per aumentare l’esportazione di un milione di barili al giorno serve un investimento di almeno 7 miliardi di dollari. Arrivare a 6 milioni di barili richiederebbe almeno altri 20 miliardi in 10 anni. A quel punto, l’Iraq potrebbe cominciare a pagare per il suo sviluppo, e potrebbe perfino pagare i debiti che già gravano sui suoi conti, tra 60 e 140 miliardi di dollari.