varie, 9 aprile 2003
DASSIN
DASSIN Jules Middletown (Stati Uniti) 18 dicembre 1911, Atene (Grecia) 31 marzo 2008. Regista. «Insieme a Kazan, è uno dei patriarchi del cinema americano che si è battuto contro il nazismo e altri totalitarismi. Entrambi di sinistra ed ebrei, sono stati vittime nei primi anni ”50 della caccia alle streghe anticomunista del senatore McCarthy. Kazan però parlò, fece i nomi dei presunti sospetti e fu reinserito a Hollywood, dove firmò film bellissimi e lanciò Marlon Brando. Dassin, più fedele ai propri ideali, scelse l’Europa. A Parigi firmò da esiliato un celebre noir, Rififi, in Grecia un thriller mitico, Topkapi e una commedia adorabile, Mai di domenica. […] In seconde nozze sposò Melina Mercouri […] ”Fino alla morte di Melina ho lavorato nel teatro greco: sono nato sui palcoscenici di Broadway e ho finito su quelli di Atene. Sono stati anni di teatro felici […] Mi sento internazionale. Ho lavorato in diversi paesi e città del mondo: Atene, San Francisco, Parigi, Costantinopoli... […] Preferisco i film che parlano delle persone, i trucchi mi infastidiscono […] Hitchcock mi disse: ”Ricordati di non recitare mai con animali, bambini o con Laughton’. A me capitò un film in cui c’erano tutti e tre, e andò bene...”» (Maurizio Porro, ”Corriere della Sera” 8/4/2003).