35mm magazine marzo 2003, 7 aprile 2003
Maria Sole Tognazzi (Passato prossimo) a proposito del film: «Usa un linguaggio che sdrammatizza le preoccupazioni dei trent’anni, ma possiede anche degli elementi che rappresentano il cambiamento a cui i protagonisti non potranno sottrarsi a lungo
Maria Sole Tognazzi (Passato prossimo) a proposito del film: «Usa un linguaggio che sdrammatizza le preoccupazioni dei trent’anni, ma possiede anche degli elementi che rappresentano il cambiamento a cui i protagonisti non potranno sottrarsi a lungo. Ad esempio, la villa simboleggia una metamorfosi: sarà venduta e per loro non ci sarà più spazio».