8 aprile 2003
Parizzi Delio detto Bruno, di anni 67. Genovese, viveva col fratello Piero, di anni 72, e da 6 non metteva il piede fuori di casa, non apriva a nessuno, non rispondeva al telefono
Parizzi Delio detto Bruno, di anni 67. Genovese, viveva col fratello Piero, di anni 72, e da 6 non metteva il piede fuori di casa, non apriva a nessuno, non rispondeva al telefono. Entrambi ferrovieri in pensione, conti in banca floridi, svariati titoli di stato, per star soli avevano sfrattato gli inquilini della loro palazzina e persino l’autosalone che stava al piano terra. Vivevano porte sprangate, persiane sempre basse, casa sporca e in disordine, dormivano nello stesso letto. Piero usciva solo per fare la spesa: fornaio, minimarket e ritorno. Il tutto dal 1982, dopo la morte improvvisa di entrambi i genitori. Sette anni fa erano improvvisamente ricomparsi alla bocciofila, con l’auto appena comprata: quella sera Delio aveva detto, ”quando Piero non ci sarà più, anche io mi lascerò morire”: Poi s’erano sprangati di nuovo. Due settimane fa Piero morì d’infarto, nel sonno. Delio detto Bruno rimase a guardarlo a lungo, senza mangiare, nudo, la barba fino alle ginocchia. Poi spirò. Al centro di Carasco, tremila abitanti nell’entroterra ligure, fra Chiavari e Lavagna.