8 aprile 2003
Amico Francesco, di anni 29. Arrestato nel 1999 per tentato omicidio (aveva accoltellato un automobilista al termine di una lite per questioni di precedenza), scarcerato a gennaio, viveva in una comunità di recupero per tossicodipendenti
Amico Francesco, di anni 29. Arrestato nel 1999 per tentato omicidio (aveva accoltellato un automobilista al termine di una lite per questioni di precedenza), scarcerato a gennaio, viveva in una comunità di recupero per tossicodipendenti. Tornava a casa, a Milano, solo nel fine settimana, per incontrare la fidanzata. L’altra sera, dopo aver visto calcio in tv uscì con amici. Era dentro a un locale, quando incontrò un suo vicino, con cui aveva un rapporto di reciproca antipatia. Si trattava di Affinito Giuseppe, di anni 29, anche lui accompagnato da amici. Si misero presto a litigare e proseguirono in strada, dopo esser stati cacciati. A un certo punto l’Affinito estrasse una vecchia pistola e sparò un solo proiettile che andò a conficcarsi nel petto dell’Amico. Poco dopo l’1 del 30 marzo, in via Albertolli, incrocio con via Varesina, Milano.