(ཿInternazionale 28/3/2003)., 28 marzo 2003
Il compositore Sergej Prokofiev, noto per la sua antipatia e i suoi scatti d’ira, durante una cerimonia a Parigi fu avvicinato da uno sconosciuto che gli si presentò dicendosi felicissimo di conoscerlo
Il compositore Sergej Prokofiev, noto per la sua antipatia e i suoi scatti d’ira, durante una cerimonia a Parigi fu avvicinato da uno sconosciuto che gli si presentò dicendosi felicissimo di conoscerlo. "Il piacere non è reciproco", fu la risposta del musicista. Nel periodo delle purghe staliniane, quando il potentissimo Zhdanov criticò una sua composizione, gli chiese gelido: "E lei chi è per permettersi un giudizio del genere?". In un altro caso ancora, dopo un concerto del giovane David Oistrakh, mentre il pubblico applaudiva entusiasta, Prokofiev salì sul palco e cominciò ad urlare rimproveri contro il terrorizzato violinista.