(ཿAnsa 3/4/2003, h 18:25), 3 aprile 2003
Secondo il giornale libanese ”As Safir” gli arabi aspettano tutti i giorni la conferenza stampa del ministro dell’Informazione iracheno, Mohammad Said al-Sahaf, per ridere degli insulti che lancia contro americani e britannici
Secondo il giornale libanese ”As Safir” gli arabi aspettano tutti i giorni la conferenza stampa del ministro dell’Informazione iracheno, Mohammad Said al-Sahaf, per ridere degli insulti che lancia contro americani e britannici. Bush è stato definito "deficiente", Rumsfeld "imbroglione", "somaro" e "cane". L’Amministrazione americana è stata definita da al-Sahaf, "la gang di bastardi della Casa Nera", "una cosca internazionale di furfanti e criminali" e "una povera e futile gang colonialista". I marines sono "carcasse", i soldati britannici "orde di depravati", "mercenari", "miserabili". Per definire insieme soldati di Stati Uniti e Gran Bretagna, il ministro iracheno usa di preferenza il termini arcaico ”Oudjoul”, che, a detta di ”As Safir”, ha costretto molti telespettatori a consultare un dizionario per scoprire che vuol dire "infedeli".