Gherardo Milanesi, ཿAvvenire, 13/3/97;, 4 aprile 2003
Brasile. La criminalità organizzata ha trasformato interi quartieri delle città brasiliane in campi di battaglia
Brasile. La criminalità organizzata ha trasformato interi quartieri delle città brasiliane in campi di battaglia. Amnesty International informa che in un solo anno la polizia militare paolista ha ucciso, nel dismpegno delle sue funzioni, 1.300 civili (uno ogni 6 ore). Il record della violenza spetta alla ex Cidade Maravilhosa, meta turistica prediletta degli italiani. Se la guerra del golfo è costata la vita a 549 soldati alleati, e quella del Vietnam ha ucciso in media 5.288 militari all’anno, a Rio de Janeiro le gangs, i narcotrafficanti e i banditos comuni hanno ammazzato nel solo 1995 oltre 7 mila cariocas.