Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  aprile 04 Venerdì calendario

Sviluppo. Il flusso degli investimenti privati verso i paesi in via di sviluppo è cresciuto nel 1996 per il sesto anno consecutivo, raggiungendo un record: 244 miliardi di dollari, ovvero 60 miliardi più del ’95

Sviluppo. Il flusso degli investimenti privati verso i paesi in via di sviluppo è cresciuto nel 1996 per il sesto anno consecutivo, raggiungendo un record: 244 miliardi di dollari, ovvero 60 miliardi più del ’95. Secondo la Banca Mondiale mentre gli investimenti privati aumentano l’aiuto pubblico allo sviluppo stagna e calano gli aiuti a lungo termine. Il capitale privato rappresenta l’80% del flusso netto a lungo termine verso i paesi in via di sviluppo, che ammonta in totale a 285 miliardi di dollari nel ’96. Il flusso dei capitali verso l’Africa subsahariana è dieci volte maggiore di quello agli inizi degli anni ’90. Tre quarti degli investimenti sono concentrati in dodici paesi. La graduatoria è guidata dalla Cina, seguita da Mexico, Brasile, Malaysia, Indonesia, Thailandia, Argentina, India, Russia, Turchia, Cile, Ungheria. Il trend positivo deriva in primo luogo dalla volontà degli investitori di trovare profitti in mercati emergenti ed in secondo luogo dai miglioramenti nella gestione economica dei paesi in via di sviluppo. I finanziamenti privati riguardano soprattutto la costruzione di infrastrutture nel settore energetico, nelle telecomunicazioni e nei trasporti.