Marinella Correggia, "il manifesto" 26/3/2003 pagina 12., 26 marzo 2003
Il Navy Marine Mammal Program lavora all’uso di delfini per scopi bellici fin dal 1959: furono usati nella guerra del Vietnam per pattugliare le basi Usa a Cam Ranh, poi sono stati in prima linea nelle acque del Medio Oriente e negli anni 80 precedevano le petroliere che attraversavano le acque minate dalla guerra tra Iran e Iraq
Il Navy Marine Mammal Program lavora all’uso di delfini per scopi bellici fin dal 1959: furono usati nella guerra del Vietnam per pattugliare le basi Usa a Cam Ranh, poi sono stati in prima linea nelle acque del Medio Oriente e negli anni 80 precedevano le petroliere che attraversavano le acque minate dalla guerra tra Iran e Iraq. Nella scorsa guerra del Golfo, gruppi animalisti denunciarono l’intenzione dei militari americani di usarli come kamikaze col collo carico di bombe. Un documento di un’organizzazione britannica parla di alcuni esperimenti condotti nella base di Porton Down: maiali furono drenati del 40 per cento del volume sanguigno e iniettati con escrementi, pecore infettate con metallo nelle ossa. Nel 2001, lì morirono 13 mila animali.