Maria Chiara Bonazzi, ཿLa Stampa, 4/4/97;, 4 aprile 1997
Il libro Biting the Dust: The Joys of Housework (Mordere la polvere, le gioie del lavoro domestico), scritto dall’autrice femminista Margaret Horsfield, divide l’umanità in due categorie: gli ”sbatacchiapolvere” e gli ”strofinatori”
Il libro Biting the Dust: The Joys of Housework (Mordere la polvere, le gioie del lavoro domestico), scritto dall’autrice femminista Margaret Horsfield, divide l’umanità in due categorie: gli ”sbatacchiapolvere” e gli ”strofinatori”. Alla prima appartengono tutti gli anarchici domestici che si gloriano del loro allegro squallore e puliscono solo quando l’ecologia domestica si inselvatichisce. Tendono a lasciare in giro per settimane mutande, asciugamani ingrigiti, tortellini rinsecchiti o mozziconi di wurstel e si riconoscerebbero dai nevrotici parossismi di pulizia prima di una visita della madre o della suocera. Gli ”strofinatori” sono orgogliosi di buttare la soda caustica nel water, ma al loro peggio sono persone senza pace né gioia. La Horsfield sostiene che le maggiori soddisfazioni le ha avute quando lavorava come donna delle pulizie per mantenersi agli studi: aveva la quieta gioia di aver creato un ambiente decente.