Ennio Caretto, ཿCorriere della Sera, 16/4/97;, 16 aprile 1997
Secondo le ricerche svolte da alcuni studiosi americani basse dosi di radiazioni non danneggerebbero l’organismo umano e anzi potrebbero proteggerlo da gravi malattie come il cancro
Secondo le ricerche svolte da alcuni studiosi americani basse dosi di radiazioni non danneggerebbero l’organismo umano e anzi potrebbero proteggerlo da gravi malattie come il cancro. Uno studio sull’esplosione nucleare di Hiroshima mostra che gli abitanti delle zone prossime al ”punto zero” sono morti tutti, nel corso degli anni, a causa di malattie devastanti ma quelli che erano più lontani avrebbero avuto una durata della vita superiore a quella media con una minore incidenza delle malattie.