Costanzo Costantini, ཿFellini, Editori Riuniti., 2 aprile 2003
”Un marziano a Roma registrò un insuccesso travolgente. Cadde giù il teatro, come suol dirsi, ma per i fischi, non per gli applausi
”Un marziano a Roma registrò un insuccesso travolgente. Cadde giù il teatro, come suol dirsi, ma per i fischi, non per gli applausi. Flaiano era disperato. Si aggirava per il teatro come un pazzo, prendendosela con Gassman. Allora Maccari disse: ’L’insuccesso gli ha dato alla testa’”(Giulia Massari). Raccontava dal canto suo Maccari: ”Io e Flaiano eravamo amici intimi, fraterni da moltissimi anni. La nostra amicizia si era consolidata quando lavoravamo insieme al ’Mondo’ di Pannunzio. Eppure per quella battuta Flaiano mi tolse il saluto e non mi parlò più per un anno. L’autoironia è un dono raro. Neppure Flaiano la possedeva”. Aggiunge la Massari: ”Poichè alla battuta di Maccari ero scoppiata a ridere, Flaiano incominciò a comportarsi in maniera fredda anche con me”.