Marco Politi, la Repubblica 25/05/2000, 25 maggio 2000
Tranquillo? "Tranquillo" Sereno? "Sereno". Preoccupato per quanto accadrà domani? "Come mi vede?" Tranquillo
Tranquillo? "Tranquillo" Sereno? "Sereno". Preoccupato per quanto accadrà domani? "Come mi vede?" Tranquillo. "Ecco, tranquillo". Pensa di essere stato vittima di una persecuzione? "Non penso niente". Ha qualcosa da rimproverarsi? "Nulla". Nemmeno nel rapporto con i parenti? (fa no, no con la mano). Cosa si aspetta? "Quando finisce, finisce". Eminenza, colpisce la sua totale imperturbabilità. "Sì, me lo dicono tutti qui e sono colpiti anche loro. E lo sa perché?". Dica lei. "Perché so di essere pulito. E lo sa anche Lui (indica il soffitto, batte le ciglia, volge lo sguardo al Cielo)". La gente cosa dice? "Ho il pieno consenso del popolo. Il popolo ha capito benissimo. Quando mi vedono, applaudono. E se anche non fosse, non fa niente. Importa la coscienza". (Michele Giordano, cardinale e arcivescovo di Napoli, imputato di usura con il fratello).