ཿThe Economist 29/3/2003, pagina 33, 29 marzo 2003
I media Usa sono passati dall’esagerato ottimismo dei primi tre giorni all’esagerato pessimismo dei quattro successivi
I media Usa sono passati dall’esagerato ottimismo dei primi tre giorni all’esagerato pessimismo dei quattro successivi. ”The Economist”: «I reporter televisivi hanno descritto i 50 soldati uccisi, dispersi o catturati nella prima settimana come ”pesanti perdite” (una valutazione giustificata solo se messa a paragone con le prime 100 ore di combattimenti terrestri nella Prima Guerra del Golfo). I giornalisti hanno bersagliato Donald Rumsfeld ed i suoi generali con variazioni della domanda: ”Perché sta andato tutto male?”. Il ”New York Times” ha riassunto: ”Secondo giorno – avanzata; terzo giorno – successo imminente; quinto giorno – arretramenti; sesto giorno – resistenze, perdite; settimo giorno: impantanati».