Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  marzo 27 Giovedì calendario

Il primo errore. Michael R. Gordon sul ”New York Times”: «L’amministrazione Bush ha sbagliato nel prevedere le mosse irachene

Il primo errore. Michael R. Gordon sul ”New York Times”: «L’amministrazione Bush ha sbagliato nel prevedere le mosse irachene. I funzionari del ministero della Difesa hanno avvertito per mesi che Saddam Hussein avrebbe atteso gli alleati a Bagdad, cercando di rallentare l’avanzata americana verso la capitale attraverso la distruzione delle infrastrutture nell’Iraq meridionale. Gli strateghi postulavano che ponti e dighe sarebbero stati distrutti per rallentare la marcia alleata verso nord. In questo scenario, le autorità irachene avrebbero inoltre deviato i rifornimenti alimentari lasciando agli Alleati il compito di prendersi cura dei civili». Le cose sono andate diversamente.