Michael R. Gordon, ཿThe New York Times 27/3/2003, 27 marzo 2003
Il piano di Saddam Hussein. La sua strategia, spiega Gordon, è stata di lasciare intatta la maggior parte delle infrastrutture del Paese, rifornire le città di cibo e far la parte del salvatore della nazione
Il piano di Saddam Hussein. La sua strategia, spiega Gordon, è stata di lasciare intatta la maggior parte delle infrastrutture del Paese, rifornire le città di cibo e far la parte del salvatore della nazione. Per contrastare ogni ribellione nel Sud, ha spedito nella regione i feddayn col compito di rinforzare la fedeltà al regime. Le forze paramilitari hanno inoltre usato le città come basi per opporsi agli americani. «L’obiettivo, pare chiaro, era togliere il vento alle vele americane».