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 2003  aprile 01 Martedì calendario

Muscella Andrea, di anni 25. Nativo di Ruffano, Lecce, caporalmaggiore delle forze armate, volontario in servizio permanente da sei anni, una missione di quattro mesi in Kosovo, di stanza all’undicesimo reggimento di Civitavecchia, Roma

Muscella Andrea, di anni 25. Nativo di Ruffano, Lecce, caporalmaggiore delle forze armate, volontario in servizio permanente da sei anni, una missione di quattro mesi in Kosovo, di stanza all’undicesimo reggimento di Civitavecchia, Roma. Tranquillo, socievole, qualche settimana fa, anche per via della sua abilità con l’inglese, era stato assegnato per sei mesi al comando Sfor (forza di stabilizzazione della Nato) a Butmir, periferia di Sarajevo. Nel pomeriggio di venerdì 14 marzo, chiuso nel suo alloggio, si puntò la pistola al mento e si sparò. Il weekend precedente era tornato nella casa a un piano con vista su vico 25 Luglio, all’ingresso di Ruffano, per salutare, il padre Giorgio, elettricista dell’Enel, la madre Bray Annarita, casalinga, e la sorella Romina.