la Repubblica, 07/05/2000, 7 maggio 2000
Regole del pasto giapponese. 1 - Utilizzare esclusivamente pesce di giornata, solo la parte più pregiata e senza nervi; 2 - Il pesce deve essere servito alla temperatura di 4 gradi; 3 - Il riso deve essere tiepido, a temperatura corporea, fra i 36 e i 37 gradi; 4 - Tuffare nella salsa di soia soltanto il pesce, e mai il riso, che ne assorbe troppa; 5 - Mangiare zenzero dopo ogni involtino, perché neutralizza il sapore precedente; 6 - Accompagnare con bevanda adatta: brodo di alghe, té caldo non zuccherato, saké, birra, in ascesa lo champagne; 7 - Il sushi va mangiato con le mani, il sashimi con le bacchette; 8 - Mai passarsi i bocconcini di pesce fra commensali con le bacchette: si fa ai funerali
Regole del pasto giapponese. 1 - Utilizzare esclusivamente pesce di giornata, solo la parte più pregiata e senza nervi; 2 - Il pesce deve essere servito alla temperatura di 4 gradi; 3 - Il riso deve essere tiepido, a temperatura corporea, fra i 36 e i 37 gradi; 4 - Tuffare nella salsa di soia soltanto il pesce, e mai il riso, che ne assorbe troppa; 5 - Mangiare zenzero dopo ogni involtino, perché neutralizza il sapore precedente; 6 - Accompagnare con bevanda adatta: brodo di alghe, té caldo non zuccherato, saké, birra, in ascesa lo champagne; 7 - Il sushi va mangiato con le mani, il sashimi con le bacchette; 8 - Mai passarsi i bocconcini di pesce fra commensali con le bacchette: si fa ai funerali.