Ambrogio M. Piazzoni, Storia delle elezioni pontificie, Piemme, 2002, 31 marzo 2003
Segretezza. L’introduzione del voto segreto nella procedura elettorale, stabilita dalla bolla Aeternis patris (1621)
Segretezza. L’introduzione del voto segreto nella procedura elettorale, stabilita dalla bolla Aeternis patris (1621). La validità dell’elezione per ispirazione fu condizionata alla successiva conferma attraverso l’unanimità dei voti. La procedura del compromesso fu ammessa solo previo voto dato per iscritto (stesso procedimento anche per la dichiarazione di ”accesso”).