varie, 28 marzo 2003
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Alba Jessica
• Pomona (Stati Uniti) 28 aprile 1981. Attrice • «Madre franco-danese, padre indo-messicano, [...] ha i colori esotici dei latini [...] Il fisico perfetto - ” facile, bevo tanta acqua e faccio qualche maschera”, dice con candore - i capelli corti da collegiale, il sorriso fresco e infantile [...] entrata nel cinema a 12 anni - ”Andare a scuola mi sembrava una perdita di tempo” - dice che già ”a cinque anni sapevo che avrei fatto l’attrice. In famiglia dicono che ero bambina seria e ostinata, penso di essere diventata più giovane nel tempo, ho scoperto il piacere del gioco e del divertimento solo da poco. Prima mi piaceva lavorare e basta”. Tra cinema, pubblicità e televisione il lavoro non è mancato, soprattutto dopo il successo di varie serie, da Flipper a Beverly Hilss 90210 a Dark Angel. Dopo Max, un prototipo umano geneticamente potenziato protagonista di Dark Angel, si è specializzata in ruoli di eroina di avventure fantastiche, talvolta con un impegno fisico che non la spaventa: ”Gioco a golf, tennis, faccio sport subacquei [...] Gioco anche a baseball, mio padre avrebbe voluto un maschio e così ho cercato di dargli qualche soddisfazione” [...]» (Maria Pia Fusco, ”la Repubblica” 26/5/2005). «Nota ai videodipendenti entusiasti di mezzo mondo come Dark Angel, dal titolo della serie tv di cui è protagonista. Figlia di un ispano-americano e di una signora franco-danese, a 5 anni decide di voler diventare attrice, a 6 dà il primo bacio, a 12 il primo boy-friend, a 13 si dota di un agente, a 14 debutta con una particina in un b-movie di Hollywood. A 15, la svolta: dopo aver girato come una pallina, prende parte alla serie Flipper, dove la star era un delfino. A 21 anni la consacrazione: diventa la giovane dark lady di un telefilm di culto tra i giovanissimi» (’Specchio” 22/2/2003). «[...] Piccola e sinuosa, lineamenti latini e grinta da vendere [...] Un sex symbol [...] che farà molta strada» (Gloria Satta, ”Il Messaggero” 22/5/2005). «[...] Prima ha spopolato con la sinuosa ballerina di Sin City, poi nei Fantastici quattro [...] Il calendario 2005 con Jessica in bikini alle Bahamas [...] è andato esaurito e verrà ristampato per il 2006. ”Mi resi conto del mio successo – racconta – sin dai primi spot per dei videogame e per i vestiti da teenager. Poi, dopo uno show tutto mio in cui nuotavo e ”recitavo’ con due amatissimi delfini, capii che ero arrivata nel mestiere scelto sin da bambina grazie agli episodi della fanta-serie tv diretta dal regista del Titanic, James Cameron. stata la serie Dark Angel a portarmi al grande cinema dei fumetti, ma io avevo già interpretato piccoli e validi film e avevo, naturalmente, nella mia stanza le foto degli attori preferiti”. Precisa: ”Che non sono Tom Cruise o Brad Pitt, ma Robert Redford, Dustin Hoffman, Michael Caine (il prediletto), Clive Owen (lui sì che è virile), Bruce Willis e De Niro”. Come modello femminile non ha certo Jennifer Lopez: a lei piace Cate Blanchett e se deve rivedere un film in dvd guarda Il grande sonno. [...] Nella vita indossa jeans e T-shirt e non si è staccata dal quartiere losangelino e molto latino di Los Feliz. Dice: ”Abito nel cuore della vecchia Hollywood, che ho sempre desiderato conquistare, e non nel cimitero di Beverly Hills o Bel Air”. Ascolta i Modest Mouse, e, come tutti i giovani, gli artisti della stazione radio indipendente di Los Angeles, la Kcrw, dove ha scoperto David Gray e dove predilige la musica di Jay-Z, la voce di Beyoncé. Puntualizza: ”Ma io non sono un manifesto da cultura pop e anche nelle mie sequenze da ballerina sexy o da eroina in tuta aderente, non penso alle ragazzi dei locali notturni di Los Angeles o di Las Vegas, piuttosto alle acrobate di Le Cirque du Soleil. Cerco una femminile innocenza e spesso rivedo in dvd Brigitte Bardot in Les Femmes e Ali McGraw in The Getaway. Due vere immagini femminili”. Nei talk show tutti la vogliono perché è spontanea e la sua storia è anche quella di una ragazza che è stata povera, ma con una famiglia serena alle spalle, che segna la vittoria dei legami tra un messicano e una giovane figlia di genitori immigrati dal Nord Europa. ”Sono con fierezza multirazziale, sostengo ogni comunità multietnica e ricordo, molto più di quanto voglia fare mio padre, gli anni allegri e poveri della mia infanzia, quando i miei genitori facevano anche tre lavori ciascuno e noi ragazzi comperavamo i cd di terza mano”. Jessica e suo fratello sono stati cresciuti con i vestiti comperati, come il cibo da mettere sulla tavola, ogni giorno con gli sconti dei buoni acquisti sui giornali. L’attrice lo racconta agli americani senza complessi e non è cosa da poco» (Giovanna Grassi, ”Corriere della Sera” 15/7/2005).