Marco Pratellesi, "Corriere della sera" 24/3/2003, pagina 25., 24 marzo 2003
Ai primi del Novecento Lars Magnus Ericsson, fondatore dell’omonima società, per la paura di restare con la macchina in panne si portava dietro il telefono
Ai primi del Novecento Lars Magnus Ericsson, fondatore dell’omonima società, per la paura di restare con la macchina in panne si portava dietro il telefono. Per chiamare, accostava a un palo telefonico, la moglie Hilda scendeva e, grazie a due lunghe aste, si agganciava a una coppia di fili della rete telefonica; le aste venivano collegate all’apparecchio di Lars che, girando la manovella della dinamo, generava il segnale di chiamata al centralino più vicino.