Luigi Bignami e Federico Bini, ཿSette, 1/5/97;, 1 maggio 1997
CLIMA. Secondo un recente studio del Cnr la temperatura in Italia negli ultimi 40 anni è aumentata mediamente di 0,3 gradi centigradi e le piogge sono diminuite del 20%
CLIMA. Secondo un recente studio del Cnr la temperatura in Italia negli ultimi 40 anni è aumentata mediamente di 0,3 gradi centigradi e le piogge sono diminuite del 20%. Negli ultimi cento anni l’incremento della temperatura è stato invece di circa 0,8 gradi. Secondo la maggior parte dei ricercatori dalla fine dell’ultima glaciazione agli ultimi anni dell’Ottocento la temperatura è aumentata di 2°, e questa apparentemente piccola variazione è bastata a trasformare un’immensa distesa di ghiacci spessa centinaia di metri che ricopriva le Prealpi lombarde, l’area a nord di Como, il Lago di Garda, il Lago Maggiore, la fascia a nord ovest a Torino e parte degli appennini nei paesaggi che oggi conosciamo. L’ultima grande glaciazione è terminata 10 mila anni fa. Se l’andamento scoperto dai ricercatori del Cnr continuerà, lo stesso sbalzo di temperatura potrebbe verificarsi in soli 200-250 anni, che non sono certo tempi geologici. Uno studio della Nasa prevede un aumento della temperatura media dell’Italia di 0,9° entro il 2010, rispetto alle medie registrate nel periodo tra il 1951 e il 1980. L’incremento continuerà nei decenni successivi e nel 2030 l’aumento della temperatura media sarà di 1,4°. Lo stesso lavoro della Nasa prevede che entro il 2010 vi sarà anche una diminuzione del 18% delle piogge, mentre entro il 2030 la riduzione sarà del 24%. I dati dicono inoltre che rispetto agli anni Settanta le ondate di calore sono raddoppiate, passando nell’arco di un quinquennio da 11 a 22: un’ondata di calore si verifica quando, durante i giorni estivi, la temperatura aumenta di 7-10° rispetto alla media.