Alberto Statera, Affari & finanza 3/4/00, 3 aprile 2000
”Si dice che la candidatura di Renato Brunetta a sindaco di Venezia per concorrere al posto lasciato dal barbuto Cacciari sia stata annunciata con tanto ritardo perché il leader del Polo continuava dubitare che l’economista avesse il ”fisico del ruolo”
”Si dice che la candidatura di Renato Brunetta a sindaco di Venezia per concorrere al posto lasciato dal barbuto Cacciari sia stata annunciata con tanto ritardo perché il leader del Polo continuava dubitare che l’economista avesse il ”fisico del ruolo”. ”Fisico” in senso proprio fisico, alla lettera - ha scritto Giorgio Lago - perché si dà il caso che il professor Brunetta sia una manciata di centimetri più basso di Berlusconi, che pure non svetta neanche coi tacchetti. Naturalmente, Brunetta, uomo intelligente, ci ride tanto che aprendo i suoi cicli di lezioni all’università ripete spesso: ”Mi alzerò in piedi, ma temo che non migliorerà la situazione”. Dopo tante ansie, qualcuno deve aver detto a Berlusconi che, pur economista di vaglia, Brunetta non sarà un genio, ma Mozart era alto 1,52, circa tre centimetri meno di lui, Napoleone 1,55, più o meno come lui, e Einstein soltanto due centimetri più del candidato sindaco e sette meno del leader del Polo. E così Brunetta è stato candidato. Con tanti centimetri da misurare per ora i geometri sono risparmiati dal new”.