16 maggio 1997
Umberto Eco a proposito del suo rapporto con i dentisti: "Dicono che sono un paziente bravo e collaborativo
Umberto Eco a proposito del suo rapporto con i dentisti: "Dicono che sono un paziente bravo e collaborativo. Non ho paura di loro, perché mi faccio raccontare come e dove armeggiano. Il dolore è spesso in rapporto alla conoscenza. Se sai la natura del tuo male, lo ridimensioni razionalmente. L’ho imparato durante il servizio militare. In caserma c’era un’epidemia d’asiatica. Quelli che urlavano più disperati, giorno e notte, erano gli analfabeti". Eco appartiene alla maggioranza rumorosa dei ”digrignatori”. "Durante il giorno ho fatto di tutto per ovviare al problema, mastico chewing gum, fumo la pipa. Di notte invece sono impotente. Ho proposto ai miei amici dentisti di studiare il rapporto tra digrignatori e quoziente intellettivo".