Enrico Deaglio, ཿDiario, 14/5/97;, 14 maggio 1997
"L’auto, infine, non morirà. [...] Faranno una world car, con i componenti fabbricati in mezzo pianeta, la venderanno a 9
"L’auto, infine, non morirà. [...] Faranno una world car, con i componenti fabbricati in mezzo pianeta, la venderanno a 9.900 dollari alla nuova borghesia indiana o brasiliana, che si presenta sulla scena in cento milioni di esemplari; e noi stanchi europei saremo invogliati a cambiare vettura perché ce ne proporranno una con monitor sul cruscotto che, da un satellite, ci dirà in tempo reale se un chilometro più avanti c’è un ingorgo (c’è sempre) o se il ristorante cui vogliamo andare è aperto (è sempre chiuso)".