Adriano Favole, Resti di umanità. Vita sociale del corpo dopo la morte, Editori Laterza, 24 marzo 2003
Mortificazioni. L’ordine monastico indiano degli Aghoris, asceti che girano nudi o con indosso sudari sottratti ai corpi dei morti, dormono su catafalchi usati per trasportare i defunti, mangiano le ceneri tolte dalle pire della cremazione e portano con sé un recipiente ricavato da uno scheletro umano
Mortificazioni. L’ordine monastico indiano degli Aghoris, asceti che girano nudi o con indosso sudari sottratti ai corpi dei morti, dormono su catafalchi usati per trasportare i defunti, mangiano le ceneri tolte dalle pire della cremazione e portano con sé un recipiente ricavato da uno scheletro umano. Avendo mortificato così tanto il proprio corpo in vita, rinunciando alla materialità e alla carnalità, rifiutano di farsi bruciare una volta morti.