Anna Guaita, ཿil Messaggero, 16/5/97;, 16 maggio 1997
Le ”Earthships” (navi terrestri) sono case costruite con vecchi copertoni, bottiglie, barattoli
Le ”Earthships” (navi terrestri) sono case costruite con vecchi copertoni, bottiglie, barattoli. Ricoperte da un impasto di terra e cemento si confondono con il panorama che le circonda. Negli Stati Uniti esistono già da una ventina d’anni, ce ne sono un migliaio e la loro popolarità cresce di giorno in giorno. Per costruirne una servono 35 mila dollari (60 milioni di lire) e due settimane di lavoro. Le finestre oblique raccolgono l’energia solare, i tetti a imbuto l’acqua piovana, le mura di copertoni assicurano la protezione da caldo e freddo, la calce color terra confonde la costruzione con il panorama. "Sono case che rispettano la nostra madre terra. Non usano pietra dalle cave, non usano legno dalle foreste: usano solo rifiuti, e quelli non mancano e non mancheranno mai".