Jean-Dominique Merchet, ཿLibération 21/3/2003, 21 marzo 2003
La seconda Guerra del Golfo comincia con un colpo d poker
La Seconda Guerra del Golfo è cominciata con un colpo da poker «che i militari detestano, abituati come sono a pianificare la minima operazione. Mercoledì, a fine pomeriggio, il direttore della Cia George Tenet ha convinto Bush che era possibile decapitare il regime. Alle 18.30 (ora locale) la decisione è stata presa. Tre ore più tardi le bombe raggiungevano i bersagli. Un tempo troppo breve per pianificare al meglio una tale missione, ma che testimonia la rivoluzione tecnologica che ha conosciuto l’arte della guerra dopo il precedente conflitto del Golfo. Le armi (missili Tomahawk e bombardieri F-117) sono praticamente le stesse del 1991. Ma i mezzi, coordinati in rete, sono diventati molto più flessibili e reattivi di prima. Così, la Cia non ha dovuto far altro che trasmettere ai militari le coordinate geografiche della casa presa di mira, perché le fornissero ai computer di missili e bombe» (’Libération”).