ཿNew York Times 21/3/2003, 21 marzo 2003
Come misurare i progressi della campagna. «Il controllo dei cieli è decisivo. I velivoli alleati devono spazzare via la flebile forza aerea irachena e sopprimere le difese antiaree, compito più complicato
Come misurare i progressi della campagna. «Il controllo dei cieli è decisivo. I velivoli alleati devono spazzare via la flebile forza aerea irachena e sopprimere le difese antiaree, compito più complicato. [...] Alcuni pozzi di petrolio sono già stati dati alle fiamme. Le forze di terra devono raggiungere al più presto i campi petroliferi e proteggerli. Fallire in quest’operazione creerebbe il rischio di perdere una risorsa importante per una veloce ricostruzione del Paese. La velocità sarà ugualmente fondamentale nel prevenire attacchi missilistici contro Israele, e servirà una ferma diplomazia per dissuadere Tel Aviv da propositi di ritorsione nel caso qualche missile dovesse superare le difese. Un’azione israeliana indurrebbe ancora più rabbia nel mondo islamico. Sarà anche fondamentale per le forze Usa raggiungere alla svelta il nord dell’Iraq, per proteggere i campi petroliferi ed evitare scontri tra turchi e curdi» (’New York Times”).