ཿFinancial Times 22/2/2003, 22 febbraio 2003
Promesse e politica. «Una liberazione dell’Iraq senza eccessivi spargimenti di sangue, ammesso che sia possibile, sanerà solo in parte le ferite
Promesse e politica. «Una liberazione dell’Iraq senza eccessivi spargimenti di sangue, ammesso che sia possibile, sanerà solo in parte le ferite. I manifestanti che hanno invaso le strade – e quelli che non l’hanno fatto ma erano comunque contrari alla guerra – si aspettano di più. In particolare, dovrà essere mantenuta la promessa di progressi nel processo di pace israelo-palestinese. E il pubblico di entrambe le sponde dell’Atlantico preferirà senza dubbio soluzioni multilaterali per le prossime crisi. Questo richiederà concessioni da parte di tutti i leader mondiali, anche da parte di quelli che si sono opposti alla guerra in Iraq. Come scrisse nel ’62 John Kenneth Galbraith a John F. Kennedy, ”La politica non è l’arte del possibile. la scelta tra lo sgradevole e il disastroso”» (’Financial Times”).