24 marzo 2003
Bramini Vittorio, di anni 60. Contadino, viveva nella pianura fra il Mincio e l’Oglio, in provincia di Mantova, insieme al figlio Luca, di anni 27
Bramini Vittorio, di anni 60. Contadino, viveva nella pianura fra il Mincio e l’Oglio, in provincia di Mantova, insieme al figlio Luca, di anni 27. Qualche tempo fa aveva affittato una casa alla signora Cennamo, trasferitasi lì dal napoletano, con le due figlie, per star vicino al marito, Cennamo Domenico, detto Dominique, di anni 42, boss della camorra di Pomigliano d’Arco, pentito e rinchiuso nel supercarcere di Voghera. Il Bramini non era però granché contento dei suoi inquilini e meditava di trovarne altri. Dominique, informato della cosa, approfittò di un permesso premio per piombare nella cascina dei Bramini e prenderli a martellate in testa. Pensando fossero morti, gettò i loro corpi in un fosso. Luca però era vivo e dopo poco, barcollante e sanguinante, si presentò ai carabinieri. Nella giornata di sabato 15, a Curtatone, Mantova.