24 marzo 2003
Lamagna Pasquale, di anni 31. Napoletano del rione Sanità, l’altra mattina ebbe l’idea di racimolare qualche soldo rapinando passanti
Lamagna Pasquale, di anni 31. Napoletano del rione Sanità, l’altra mattina ebbe l’idea di racimolare qualche soldo rapinando passanti. Insieme a un amico s’appostò davanti a una banca di corso Novara. La sua attenzione s’appuntò su un paio di clienti, che erano usciti dopo aver prelevato 1.500 euro. Li vide entrare in una Nissan Primera station wagon e li seguì. Qualche centinaio di metri più in là quelli si fermarono per aspettare un conoscente: aprirono gli sportelli per scendere e il Lamagna subito puntò la sua pistola giocattolo modificata contro il conducente, un imprenditore, senza sapere che l’amico seduto accanto a lui era un brigadiere dei carabinieri. Costui, dopo aver cercato invano di rabbonire il rapinatore tirò fuori la pistola e sparò per due volte: il primo proiettile si conficcò nella pancia del Lamagna che s’accasciò a terra; il secondo centrò invece la vetrina di un ufficio Alitalia, dopo aver dribblato svariati passanti. Lunedì scorso, ore 9, nella piazza antistante la stazione ferroviaria di Napoli.