Michelangelo Capua, "Vivien Leigh. Ansia di vivere", Torino, Lindau, 2003., 24 marzo 2003
Guardaroba di Vivien Leigh, studentessa nel Collegio inglese del Sacro Cuore, a Roehampton: sedici vestiti (tre di merletto, tre da mattina, quattro colorati e sei ricamati); otto paia di calze leggere e otto più pesanti
Guardaroba di Vivien Leigh, studentessa nel Collegio inglese del Sacro Cuore, a Roehampton: sedici vestiti (tre di merletto, tre da mattina, quattro colorati e sei ricamati); otto paia di calze leggere e otto più pesanti. Prima di andare a letto, aveva l’obbligo di piegare gli abiti indossati durante il giorno e lasciarli su uno sgabello davanti al letto, da dove una suora li prelevava per portarli in lavanderia. L’abitudine le rimase anche negli anni successivi (era solita, infatti, riporre i vestiti in apposite fodere di cotone bordate di merletto)