Pietro Del RE, ཿil Venerdì, 23/5/97;, 23 maggio 1997
Morti. Secondo i dati del Centro di Medicina Tropicale dell’Università di Oxford le vittime per un morso di serpente nel mondo oscillano ogni anno tra le 50
Morti. Secondo i dati del Centro di Medicina Tropicale dell’Università di Oxford le vittime per un morso di serpente nel mondo oscillano ogni anno tra le 50.000 e le 100.000 persone. Le regioni maggiormente colpite sono l’India, la Birmania e l’Amazzonia. I decessi provocati dagli scorpioni variano dalle 5.000 alle 10.000 persone. Si tratta soprattutto di bambini che vengono punti in America Latina, Nord Africa, Medio Oriente e India. Lo shock anafilattico provocato da punture di api, vespe e calabroni è fatale per 5.000 persone. Ragni, meduse e pesci velenosi uccidono in media 300 uomini l’anno. Squali, leoni, tigri e coccodrilli ne sbranano in media 2.000. Le persone che muoiono di rabbia dopo il morso di cani o volpi sono 50.000. In Italia ogni anno ci sono circa 10 vittime per punture di imenotteri, 8 per morsi di vipera (corrispondono a circa mille morsi). Quest’ultimo dato è il più alto in Europa (le vipere uccidono tre persone all’anno in Francia e Spagna). Nel 1986 i morti per morsi di vipera furono in Italia 20.