U.Rapetto, R. Di Nunzio, L’atlante delle spie. Dall’antichità al ཿGrande Gioco a oggi, BUR, 21 marzo 2003
Zapiro, soldato persiano che per simulare presso i babilonesi d’esser stato severamente castigato da Dario, di cui era fedelissimo, si mutilò naso e orecchie, riuscendo così a infilarsi tra di loro per aprire poi le porte ai compagni
Zapiro, soldato persiano che per simulare presso i babilonesi d’esser stato severamente castigato da Dario, di cui era fedelissimo, si mutilò naso e orecchie, riuscendo così a infilarsi tra di loro per aprire poi le porte ai compagni.