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 2003  marzo 13 Giovedì calendario

LA TEORIA DI DUE SCIENZIATI

L´UNIVERSO E´ UN GIOCO DI SPECCHI

"VIVIAMO dentro un gioco di specchi, immersi in una gigantesca illusione ottica che finora ha ingannato l´umanità intera, a cominciare dagli astronomi. L´universo somiglierebbe a quei saloni che hanno una parete arredata con una specchiera per farli sembrare grandi il doppio. E´ l´ipotesi - scientificamente eretica ma certo suggestiva - di due cosmologi dell´università della Pennsylvania, Max Tegmark e Angelica de Oliveira-Costa, marito e moglie, supportata anche da Andrew Hamilton dell´università del Colorado. I tre sono arrivati a questa conclusione riesaminando i dati trasmessi dal satellite della Nasa «Map-Wilkinson», una sonda che ha misurato con estrema precisione la radiazione cosmica fossile lasciata dal Big Bang 14 miliardi di anni fa, quando ebbe origine l´universo. Secondo Tegmark le minime irregolarità che il satellite ha rilevato in direzioni opposte dello spazio sono troppo simili per essere reali: si direbbe che da un lato siano autentiche e dall´altro siano un fedele riflesso speculare. L´universo quindi sarebbe simmetrico solo in apparenza e noi lo osserveremmo da un punto di vista molto privilegiato, stando vicini allo «specchio». Nella visione di Tegmark, anziché gonfiarsi come un palloncino, l´universo si espande come una ciambella notevolmente appiattita, a partire da un lato della ciambella stessa. Immaginate una semiretta che inizia vicino a uno specchio: stando nel punto iniziale, penserete di trovarvi lungo una retta che si perde all´infinito in entrambe direzioni. Non avremmo quindi un cosmo largo 28 miliardi di anni luce ma grande appena la metà, che osserviamo da uno dei suoi bordi. L´ipotesi è devastante per la teoria inflattiva del Big Bang, che suppone una crescita esponenziale dell´universo nei suoi primissimi istanti di vita. Non sorprende che la comunità scientifica l´abbia accolta con sussurri e scetticismo. D´altra parte, nessuno si rassegna facilmente all´idea di essere stato vittima di un miraggio. E poi, quale sarà l´universo vero e quale quello riflesso nello specchio? E´ il grande ritorno di Alice. E di Pirandello" (Piero Bianucci)