Marco Carminati, "Il Sole-24 Ore" 16/3/2003, pagina 35., 16 marzo 2003
Gli sbagli del Bernini nella realizzazione di alcune statue. Il busto di Scipione Borghese spaccato all’altezza della calotta cranica, perché non aveva scelto con cura il marmo (lo rifece, ma usò lo stesso blocco e una nuova crepa si aprì sulla mantellina del porporato)
Gli sbagli del Bernini nella realizzazione di alcune statue. Il busto di Scipione Borghese spaccato all’altezza della calotta cranica, perché non aveva scelto con cura il marmo (lo rifece, ma usò lo stesso blocco e una nuova crepa si aprì sulla mantellina del porporato). I fori sotto il seno e la clavicola di Dafne, perché non aveva ancora chiara la forma da dare alla figura. La coda del satiro e le corna della capretta della Capra Amaltea incollate con il mastice, perché non seguiva la prassi tradizionale.