Goffredo De Marchis, ཿla Repubblica 14/3/2003, 14 marzo 2003
Dopo la rinuncia di Mieli, Berlusconi preme: «Lo schema 4 più 1 va mantenuto. E la cosa importante è chiudere subito»
Dopo la rinuncia di Mieli, Berlusconi preme: «Lo schema 4 più 1 va mantenuto. E la cosa importante è chiudere subito». «Un messaggio chiaro ai presidenti delle Camere, ma soprattutto a Casini che sembrava pronto a ricominciare un lungo confronto sul cda Rai. Da questo punto fermo è cominciata la giornata di ieri, che ha portato alla nomina di Lucia Annunziata. Pera aveva già fatto sapere il suo pensiero: nominare subito il sostituto di Mieli e far partire il lavoro del cda. Dopo la notte, Casini si è convinto ad accettare la strada dei tempi brevi. ”Ho capito - ha spiegato – l’unica soluzione è quella del reintegro. In questo momento non ci possiamo permettere una lunga polemica sulla Rai, rischiamo di delegittimare la figura dei presidenti delle Camere. E la guerra si avvicina”». Iniziano le consultazioni di Casini con Rutelli e Fassino. «Visto che l’Ulivo ha offerto una terna, ripesca il nome di Fabiano Fabiani. I due leader dell’Ulivo sono d’accordo, ma nessuno nutre molte speranze. Infatti arriva di nuovo il veto del Cavaliere e di Pera sull’ex presidente di Finmeccanica. Casini chiede altre indicazioni, ma stavolta Fassino e Rutelli non cedono. Nel colloquio a Montecitorio il segretario dei Ds è chiaro: ”Io non faccio altri nomi e non voglio sentire neanche quelli che mi fai tu”. Casini quindi deve prendersi la patata bollente. Dalla maggioranza giunge l’indicazione di Paolo Gambescia, direttore del Messaggero. Il presidente della Camera la prende come una provocazione: l’editore del Messaggero infatti è la compagna di Casini, Azzurra Caltagirone. E la Rai non può diventare un affare di famiglia. La segnalazione di Antonio Polito, direttore del Riformista, ha vita breve. A questo punto Casini prende carta e penna, scrive una lettera al presidente del Senato. Da quando ha capito che la vicenda Mieli sarebbe finita male tiene nel cassetto un nome: Lucia Annunziata» (Goffredo De Marchis).