Dario Di Vico, ཿCorriere della Sera 14/3/2003, 14 marzo 2003
L’aspirante Rosa Luxemburg che puntò sul cavallo D’Alema. «Classe 1950, segno zodiacale - guarda caso - Leone, nata a Sarno (Salerno), figlia di un ferroviere comunista, Lucia Annunziata si è laureata a Salerno in filosofia
L’aspirante Rosa Luxemburg che puntò sul cavallo D’Alema. «Classe 1950, segno zodiacale - guarda caso - Leone, nata a Sarno (Salerno), figlia di un ferroviere comunista, Lucia Annunziata si è laureata a Salerno in filosofia. Ha fatto, come tanti della sua generazione, il ’68 con tutto il cursus honorum di occupazioni, espulsioni dall’università e fermi in Questura. ”Da grande sognavo di diventare Rosa Luxemburg, sono cresciuta con l’idea di fare la militante politica”. E proprio nelle riunioni dove movimento studentesco e giovani comunisti si disputavano la leadership, Lucia conobbe Massimo D’Alema. ”Ci riunivamo con Lotta Continua e Avanguardia Operaia in una piccola stanza di via della Vite, lui era il segretario nazionale della Fgci”. L’amicizia con D’Alema dura ancora e sarà proprio l’Annunziata a fargli un’intervista rimasta famosa, nella quale il leader diessino disse tutto, proprio tutto, quello che pensava dei giornalisti. ”Ho puntato su D’Alema uomo nuovo della sinistra quanto tutti gli altri giornalisti erano per Veltroni, io ho visto il cavallo vincente quando ancora era nella stalla”» (Di Vico).