17 marzo 2003
Colombari Assunta, di anni 46. Casalinga, parecchio depressa, viveva nella campagna veronese insieme col fratello, Colombari Mario, 44 anni, anche lui piuttosto strano, contadino, disoccupato da un anno, noto nei dintorni per l’abitudine a fracassare a martellate le fontane pubbliche
Colombari Assunta, di anni 46. Casalinga, parecchio depressa, viveva nella campagna veronese insieme col fratello, Colombari Mario, 44 anni, anche lui piuttosto strano, contadino, disoccupato da un anno, noto nei dintorni per l’abitudine a fracassare a martellate le fontane pubbliche. A volte litigavano. L’altra mattina, mentre lei usciva di casa, lui le sparò due proiettili alla nuca con un fucile da caccia. Appoggiò poi l’arma allo stipite della porta e andò placido ad avvertire la polizia che il cadavere della sorella giaceva riverso sull’aia. Alle 10 e 30 di mercoledì, in una modesta casetta a un chilometro da Marcenigo di Tregnago, Verona.