17 marzo 2003
Vito Maria, di anni 32, un figlio di 18 mesi insieme con il marito da cui si era appena separata, viveva a Civitanova Marche, Macerata
Vito Maria, di anni 32, un figlio di 18 mesi insieme con il marito da cui si era appena separata, viveva a Civitanova Marche, Macerata. L’altro giorno, dopo aver lasciato il pargolo a una vicina, si recò in casa del consorte per ritirare abiti e cianfrusaglie. Mentre s’affaccendava con gli scatoloni lui, El Sfina Abed, di anni 32, tunisino, operaio calzaturiero, s’avvicinò minaccioso: le abbassò pantoni e mutandine, la strangolò prima con i manici della borsetta, poi col cavo dell’antenna. Rinchiuso nel carcere di Camerino, El Sfina s’infilò buono buono sotto le coperte della sua branda da carcerato. Rimasto solo, si strinse intorno al collo le spalline della maglietta della salute, poi si slanciò con violenza verso il centro della stanza, provocandosi un trauma soffocante che l’uccise. Alba di domenica 9.