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 2003  marzo 17 Lunedì calendario

D’INZEO Piero

D’INZEO Piero. Nato a Roma il 4 marzo 1923. Cavaliere, campione d’equitazione. «Il maggiore dei ”d’Inzei”, i fratelli d’Italia che ai loro tempi erano più celebri anche di quelli di Mameli e non soltanto perché questi ultimi erano finiti in naftalina [...] Se entrambi sono stati l’Equitazione, facendo innamorare del cavallo l’Italia tutta, Piero rappresentava davvero la classicità e lo stile, [...] il perfetto cavaliere. [...] E’ il cavaliere che ha vinto più volte a Piazza di Siena: 64 successi, cominciati quando era ancora un Balilla. E’ in campo per l’Italia Piero d’Inzeo diceva lo speaker (ne trascuriamo il grado perché cresceva con il passare degli anni e degli incarichi); le tribune ammutolivano, ed era un trattenere il fiato ad ogni salto, come anche per Raimondo, o per Graziano Mancinelli. Quante coppe delle Nazioni l’Italia ha trepidato e vinto a quei tempi. Aggiungeva lo speaker ”su Uruguay”, o su ”The Rock”, o su Easter Light, che sono stati i cavalli di maggior successo montati da Piero d’Inzeo. Su The Rock poi, e a Piazza di Siena, ha conosciuto la più amara e la più dolce delle ”sconfitte”, se tale la si può considerare: quella dei Giochi Olimpici di Roma del 1960. La più amara perché l’argento è quasi l’oro, la più dolce perché l’oro fu proprio del fratello più piccolo, di Raimondo, e c’è chi sostiene di sentire ancora il tintinnio delle fraterne medaglie al momento dell’abbraccio. Su quel campo ostacoli Piero d’Inzeo ha vinto sette volte il Gran Premio e con sei cavalli diversi; dal 1948 al 1976 Piero d’Inzeo ha partecipato otto volte ai Giochi Olimpici» (Piero Mei, ”Il Messaggero” 4/3/2003). Palmarès: secondo nell’individuale alle Olimpiadi del 1960, terzo nel 1956, secondo a squadre nel 1956, terzo nel 1960 e nel 1964; campione del mondo individuale nel 1959, secondo nel 1958, 1961, 1962.