Claudio Sabelli Fioretti, "Sette" 6/3/2003 pagina 70., 6 marzo 2003
Andrée Ruth Shammah, ebrea, regista, «madre-padrona» del teatro milanese Franco Parenti, amica di Bettino Craxi, presente anche al suo funerale, «con Adriana Asti e Giorgio Ferrara»: «Era tutto finto, sovraeccitato, irreale
Andrée Ruth Shammah, ebrea, regista, «madre-padrona» del teatro milanese Franco Parenti, amica di Bettino Craxi, presente anche al suo funerale, «con Adriana Asti e Giorgio Ferrara»: «Era tutto finto, sovraeccitato, irreale. Mi ha colpito Silvio Berlusconi che piangeva in un angolo. Un fiume di lacrime. Mentre tutti insultavano tutti. E Stefania che decideva chi era degno di avvicinarsi alla bara. Io trovavo tutto assurdo. E la cosa che m’impressionò di più fu che Bettino era troppo grande per quella bara ed era piegato. E che gli avevano messo un rosario in mano».